Donna, come dico!

A tutte le donne, quelle che sanno perfettamente chi sono, quelle che cercano di scoprirlo ogni giorno e quelle che ancora non sanno quale essere. A tutte loro auguro buona festa delle Donne.

Esistono tanti modi di essere donna, puoi essere: estroversa, introversa, amabile, ribelle, generosa, conformista ed anticonformista. Solare, lunatica, scontrosa e gentile. Bella, intelligente, brutta e birichina.

Sui tacchi a spillo e con il seno pronto ad allattare. Silenziosa e irriverente, studiosa e banale. Coi tacchi alti e i capelli raccolti. In vestaglia o indossando un reggicalze. Casta e in divisa. Irrequieta e sportiva. Decisa e imprevedibile. Poetessa ed influencer. Introversa ed organizzata, attrice e studentessa.

Dottoressa e consulente. Ragioniera o operaia. Mamma o amica. Sorella o nonna. Per la vita o solo per un po’. Ambiziosa ed ordinaria. Sognatrice o “pazza da legare“. Ballerina o astrofisica. Avvocato o venditrice. Disobbediente e maestra. Zia o poliziotta. Fotografa o modella. Ginnasta o scrittrice.

Amata o amante. Desiderosa o riconoscente. Umile o altolocata. Bionda o mora. Coi capelli lunghi oppure corti ed anche senza. Inguaribile romantica o cinica da far paura. Talentuosa ed impacciata. Diffidente o socievole. Cantante e spettatrice. Impiegata o onorevole.

Con la gonna sopra il ginocchio e i pantaloni a zampa. Con le mani piene di colore o con al collo un tastevin per il vino. Con una chitarra o in tunica. Scalza o con le scarpe da ginnastica. Intraprendete o riservata. Con uno scialle sulle spalle o con un grembiule. Tra le note di un teatro o dentro le corsie di un ospedale. Combattive o rassegnate. Premurose o schive.

Esistono tanti modi di esser donna, non importa chi tu scelga di essere… alla fine l’importante è che la scelta sia solo tua. Non esiste un modo giusto di essere donna, puoi cambiare o puoi non farlo mai. Puoi essere tutto o niente. Puoi esserlo in parte o solo per un po’. Essere libere di esser donna, nel modo in cui ci sentiamo di essere.

A tutte le donne, quelle che sanno perfettamente chi sono, quelle che cercano di scoprirlo ogni giorno e quelle che ancora non sanno quale essere.
A tutte loro auguro buona festa delle Donne.

Un po’ di me

Prima di riempire queste pagine virtuali su ciò che farò e dove andrò, mi sembra giusto raccontarvi un po’ di me. Iniziamo dal banale: Ciao, sono Vanessa, ho 29 anni e vivo a Catania. Sono sempre stata una bimba molto curiosa, ma anche molto timida, dagli occhioni grandi e piena d’interessi: danza, pallavolo, pittura, recitazione, pattinaggio, ginnastica artistica e perfino chimica. Sì, anche questa (nella vita bisogna pur provare per trovare la giusta inclinazione, no?!). Ma l’unico punto fisso, invariabile nel tempo, è lei: la scrittura. Non ricordo un momento della mia vita in cui lei non ci fosse. Ho sempre scritto: diari, storie, racconti, favoleScrivere per me è essenziale come respirare.

Da piccolina sognavo dunque di fare la giornalista, ma essendo una bimba molto curiosa, non potevo non innamorarmi di tutto ciò che c’era “al di là del mio naso” e quindi dell’intero emisfero. Ecco che nasce la passione per i viaggi.
In realtà più che una passione la mia è proprio un’esigenza: ho bisogno di “spostarmi” e non mi importa se a pochi kilometri da casa o in un altro Paese (credo di essere, anzi sono una wanderlust).

Crescendo mi sono accorta che tutto ciò che riguarda un’impresa mi affascinava, in particolare l’impresa alberghiera. Così dopo il diploma come operatore turistico ho deciso di studiare comunicazione. Adesso, dopo aver scritto per alcuni travel blog, concluso un corso sul Project management per il turismo ed avere studiato per anni “dietro le quinte” ho deciso di aprire un blog tutto mio.

Un po’ (più) di me

Sono quella che viene definita travel web writer freelance o blogger, anche se in verità mi trovo più tra le parole writer e molto freelance!

Adesso vi racconto chi sono io “davvero”: amo il giallo e i girasoli, ho due cani (Mia e Lia) e un gatto (Cloe). Sono figlia di un’impiegata e un artigiano ed è per questo che amo definirmi un’artigiana delle parole. Amo scrivere, questo si è ben capito, ma amo anche fotografare perché credo che a volte un’immagine conti più di tante parole. Amo il profumo del caffè e odio la cannella. Sono nata il 05 Giugno, sono quindi una gemelli e credo che questo mi definisca tanto: curiosa, chiacchierona, poliedrica e alla continua ricerca di stimoli intellettuali. Sono molto pacata e composta, ma a volte mi diverto a fare selfie “ironici” giusto per ricordarmi che non bisogna mai prendersi troppo sul serio. E per finire: “vivo coi piedi a terra e il naso perennemente all’insù all’insegna di particolari, luoghi insoliti e non ricercati, da poter raccontare attraverso mille sfumature. Scrivo di viaggi ma sogno in giorno di poter viaggiare per scrivere”.
Ma questo già lo sapete!