Trent’anni, Adesso.

I miei trent’anni. Cosa ho imparato in 10957.5 giorni

Eccoci qui, oggi è il “gran giorno“quello che ogni anno puntuale si presenta ( o almeno si spera sia così). Quello che alcuni amano ed altri odiano. C’è chi lo teme e chi lo ringrazia, chi lo attende intensamente, chi semplicemente lo saluta e continua la sua strada senza dargli tanta importanza!


Oggi è il MIO COMPLEANNO ed essendo nata nel 1990, oggi è il mio 30ESIMO COMPLEANNO! AIUTO!!

Cosa significa avere per me 30 anni? Mah, diciamo che non so perché ma a me i 30 sono sempre piaciuti, ci pensavo già ai 18. Anni che per me erano insignificanti. Ma questi, beh… questi hanno un loro perché per me!

Io un po’ di cose però le ho imparate:

Per prima cosa, ho imparato che l’amore è eterno finché dura, chiunque vi dica il contrario mente. Al di là delle nostre aspettative, dei nostri giuramenti, dei nostri buoni propositivi, nessuno… nemmeno noi, possiamo giurare amore eterno. L’amore se ne va così come viene e tu non puoi far nulla, anche quando lo vorresti immensamente, tu puoi solo essere fedele a te stesso e alla persona a te di fronte.
Questo si chiama Amore.

Ho imparato che odio le etichette, che chi si sente discriminato, a volte è proprio colui che discrimina. Ci vuole molta pratica a trattare le persone tutte uguali, anche quando vorresti proteggerle. Questo si chiama dare dignità e aver rispetto verso qualcun’altro. Non far sentire diverso ma uguale, con i pro e i contro!

Ho capito che il dolore è unico. Non esiste, un modo giusto per affrontarlo, ognuno ha diritto di viverlo come ritiene opportuno.
Che al dolore però devi dare un nome, altrimenti ti lacera dentro fino a logorarti. Il dolore può aiutarti a distruggere o a creare, la scelta è solo tua. Ma sentirlo è inevitabile.

Ho capito che in qualunque circostanza mi trovi, l’unica mano che troverò sempre… è quella alla fine del mio braccio. A volte per darmi una sberla altre per aiutarmi ad alzare. Ma chiedere aiuto o ricevere l’amore delle persone che ti vogliono bene davvero, a volte è fondamentale. Lasciare che ogni tanto qualcuno si occupi di te è necessario, quanto rialzarsi con le proprie gambe. Esistono gesti, come preparare un caffè, fare un dolce per qualcuno, mandare un msg solo per chiedere “Come stai?”, inviare una canzone, abbracciare qualcuno, strappare un sorriso... che vogliono solo dire Ti voglio bene, io ci sono.

Ho imparato che la mia libertà non è in vendita. Se ti va, puoi sederti accanto a me, viaggiare insieme, creare… ma non sarò mai un briciolo in meno di ciò che sono, ne chiederò altrettanto. Ognuno è unico, non puoi cambiarlo. L’amore è libertà, in qualsiasi rapporto.

Che è possibile non sbagliare mai ed essere sempre perfetti. Semplicemente quando non si fa nulla! Che cambiare le cose è possibile, solo se muovi il culo per ottenerle.

Ho imparato che la speranza, è come una piccola fiamma di un fiammifero. Ed anche quando attorno a te è buio, nessuno ha diritto di spegnerla. La luce che vedi è solo tua. L’unione di più fiammiferi però può illuminare il tuo cammino. Circondati di persone che credono in te, che ti sostengono, che ti sgridano e ti urlano in faccia la verità, perché sono coloro che ci tengono davvero a te.

Ho imparato anche che conoscere gente nuova, è una cosa bella! Il confronto è vitale. Non importa se con alcuni farai un breve tragitto oppure no, quello che importa è il vostro Qui ed Ora. Essersi incontrati qui, in questa vita. Le anime, si riconoscono. Nessun incontro è casuale, anche quello più insignificante.

Ho imparato a sorridere di me. Mettermi alla prova, e non solo come artigiana delle parole, ma anche in versione modella o meglio curvy model. Non prendersi troppo sul serio, è vitale. Se possiedi una buona autoironia non puoi fallire, perché mal che vada ti sei fatto comunque una risata!!

Ho imparato, che cambiare è necessario. Che pensare di rimanere sempre gli stessi è una follia. La vita è un flusso. Si cambia ed in qualsiasi momento della vita tu ti rendi conto di non essere più quello di dieci anni prima, hai il diritto di rimettere insieme i pezzi e proseguire. L’essenza di quello che sei davvero non cambierà mai, se hai radici forti, devi solo rifiorire.

Ho imparato che quello che diventerai, semplicemente lo sei già. Quando da bambina giocavo a far la giornalista, quando scrivevo e fotografavo, non sapevo che poi fosse parte del mio lavoro o meglio sapevo che la strada fosse quella, ma non sapevo in che modo. Ma sopratutto, cosa molto importante, non sapevo che tutto ciò mi avrebbe salvato. Ognuno di noi ha un’attitudine. Basta solo scoprirla.

Ho imparato che a volte ti trovi vicino persone che non avresti mai pensato, a volte sconosciuti, ma che in qualche modo non arrivano per caso nella tua vita.

Ho imparato cosa significa venir delusi. A buttar giù il magone, ma che al di là di quanto si voglia bene a qualcuno, farli uscire dalla propria vita, pur augurandogli ogni bene è vitale. Si chiama amore per se stessi.

C’è solo una cosa che ancora credo di non aver imparato:

Che la vita spesso non è giusta, che a volte ti fa lo sgambetto,uno di quelli brutti, dolorosi, che ti fa rimanere a terrà per un bel po’. E puoi cercare di analizzare i motivi, del perché è successo… ma la verità è che non c’è un motivo. Amare la vita anche quando lei non ti ama, credo sia una delle cose più difficili.

La me di qualche decennio fa, si sarebbe già immaginata con qualche sogno realizzato o almeno vicino al raggiungimento di qualcuno di essi… la verità è che non è così… ma mi guardo allo specchio e mi riconosco.

Testarda, sognatrice, ribelle, ottimista, dolce e (a volte) nevrotica, leale e permalosa. Eppure me stessa, senza se … senza ma! Controvento ma mai contro me stessa!

C’è solo un vero tipo di successo nella vita… Essere se stessi!

Ed io OGGI (5 Giugno 2020) lo sono profondamente… a volte anzi troppo!

Al resto ci pensa la vita… mi han detto così” cantava qualcuno… 😊

Alla fine è solo una candelina in piùma sempre una in meno.


Non dimentichiamolo mai! 😉

Auguri a me!

Autore: Vanny

Vanessa.Classe’90. Siciliana Inguaribile sognatrice, creativa per natura “vivo” coi piedi a terra e il naso perennemente all’insù all’insegna di particolari, luoghi insoliti e non ricercati, da poter raccontare attraverso mille sfumature. Scrivo di viaggi ma sogno un giorno di poter viaggiare per scrivere.

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